Occhi e PC: i consigli per proteggere la vista dei tuoi collaboratori

Monitor luce blu

PC, tablet e smartphone sono diventati veri e propri strumenti di lavoro in ufficio, azienda e smart working.

Per questo, ad esempio, scegliere il modello di PC più adatto alle esigenze di ogni lavoratore è fondamentale. Altrettanto importante è conoscere e condividere informazioni e tecniche che permettono di non affaticare la vista durante l’utilizzo di questi device. Per questo Rossetto, attento al benessere di ogni lavoratore, propone una guida dedicata ai monitor, con consigli, accortezze e soluzioni per scegliere e utilizzare correttamente lo schermo più sicuro e confortevole per la vista e la salute dei tuoi dipendenti.

SCHERMO LUCIDO O OPACO?

I monitor lucidi offrono colori più brillanti ma sono soggetti a possibili riflessi che recano fastidio e in alcuni casi non permettono di vedere la porzione di schermo interessata dal riflesso, effetto della luce solare di una finestra vicina o da una fonte luminosa come una lampada. Per questo, il consiglio di Rossetto è quello di optare sempre per schermi opachi con filtro antiriflesso che eliminano il problema, garantendo un monitor libero da riverbero. Se hai acquistato il tuo pc un po’ di anni fa e non ricordi questa specifica, puoi capire facilmente se il tuo computer ha uno schermo lucido o opaco provando a spegnere il monitor in una stanza luminosa: se ti riesci a specchiare, vedendo i dettagli del viso sei davanti a un monitor lucido, se invece vedi solo un’ombra hai uno schermo opaco. Qui puoi trovare i modelli di monitor anti riverbero proposti da Rossetto.

ATTENZIONE ALLE IMPOSTAZIONI DELLO SCHERMO

È bene sapere che ci sono caratteristiche e impostazioni specifiche dei monitor che incidono sulla vista dei lavoratori. In particolare, è importante controllare tre fattori: temperatura del colore, livello di luminosità e dimensioni del carattere.

Temperatura del colore

Un fattore che spesso causa forte affaticamento della vista è la sovraesposizione (tra le 6 e le 9 ore giornaliere) alla luce blu, una forma di radiazione elettromagnetica dello spettro della luce, compresa tra i 380 e i 500 nanometri e particolarmente pericolosa nell’intervallo 415-455 nm. Viene emessa da luci a LED e allo xeno, dalle lampadine a basso consumo e da tutti gli schermi di PC, Tablet, Smartphone e TV e può avere conseguenze a breve e lungo termine sulla vista dei lavoratori. Tra gli effetti immediatamente percepibili secchezza e rossore agli occhi, mal di testa, insonnia e affaticamento della vista. Tra le conseguenze a lungo termine, possibili danni alla retina, anche irreversibili. 

Una prima accortezza per far fronte al problema della luce blu è quella di ridurre la temperatura del colore del display, diminuendo di conseguenza anche la quantità di luce blu emessa.

La soluzione ideale però per tutelare vista e salute dei tuoi collaboratori è quella di acquistare o noleggiare un PC con monitor anti luce blu. Infatti spesso si sente parlare di occhiali con lenti per la protezione dalla luce blu ma sapevi che esistono anche dei monitor per computer con filtri specifici? Si tratta di software presenti nei monitor che eliminano automaticamente le tonalità dannose di blu, modificando solo marginalmente la temperatura dei colori. Nel dettaglio, operano mediante un’azione filtrante, che elimina un determinato spettro di luce blu, contribuendo ad aumentare sicurezza e benessere quando si lavora davanti agli schermi per periodi più o meno prolungati. Si tratta di tecnologie comunque regolabili in base alle esigenze, infatti in caso di attività che necessitano di colori perfettamente fedeli è possibile disattivare la modalità di filtro per poi riattivarla a lavoro concluso.

Luminosità

Anche la luminosità del monitor è un elemento importante, spesso sottovalutato.

Infatti andrebbe regolata in modo che non ci sia forte discrepanza con l’ambiente circostante. Puoi verificare subito se la luminosità dei tuoi pc aziendali è corretta osservando il foglio bianco di una pagina web: se sembra una fonte di luce, quindi è più luminoso della luce ambientale circostante significa che i valori sono troppo alti, al contrario se dà la sensazione di un fondo grigio e opaco la luminosità è troppo bassa.

Dimensioni del testo

Anche le dimensioni del testo vanno regolate per agevolare la vista: quindi anche cambiate a esigenza, ad esempio durante la lettura o la redazione di lunghi documenti. Per quanto riguarda i contrasti, il suggerimento è privilegiare il tema classico con carattere nero su fondo bianco.

I CONSIGLI IN PIÙ CONTRO L’AFFATICAMENTO VISIVO

La soluzione ottimale è dotare i tuoi dipendenti di dispositivi intelligenti pensati per garantire la massima protezione della vista. In aggiunta, per preservare occhi e salute, è bene conoscere e condividere alcune accortezze:

- evitare di lavorare al PC con riflessi di luce sullo schermo, provenienti da finestre o dall’illuminazione perché affatica notevolmente la vista.

- mantenere sempre una distanza compresa tra i 50 e gli 80 centimetri dal monitor, fondamentale sia per non appesantire la vista che per garantire una postura corretta di collo e schiena (se vuoi approfondire, puoi leggere il nostro articolo dedicato all’ergonomia sul luogo di lavoro).

- ricordare di sbattere frequentemente le palpebre mentre lavori davanti a uno schermo: un’azione semplicissima che permette di inumidire gli occhi, distribuendo il film lacrimale nei tessuti oculari, prevenendo secchezza e rossore.

- riposa gli occhi, seguendo la regola del 20 20 20: imposta un timer o un promemoria che ti avvisi ogni 20 minuti per ricordare di distogliere lo sguardo dallo schermo e fissare per 20 secondi un punto lontano. Una semplice azione che ti aiuta a preservare la tua salute visiva.

Ora hai a disposizione qualche informazione in più che può orientare la scelta verso l’acquisto più consapevole e l’utilizzo più smart dei dispositivi aziendali. Per creare un ambiente attento alla salute e al benessere dei lavoratori.